ATPAI, VallodiNera- E’ nelle piccole realtà che trionfa la bontà e la tradizione


Trionfo di bontà e tradizione italiana

Agnese Benedetti già sindaco di Vallo di Nera con Vissani in diretta RAI

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dal presidente di ATPAI-Asso Tourist Pro Agri Italia- Spoleto

Mariolina SAVINO

testo e foto

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La Valnerina da anni si affanna a organizzare, inventare e proporre al popolo dei turisti e dei consumatori, il tipico di qualità. Norcia ha dato inizio quasi mezzo secolo fa alla Mostra del Tartufo nero e dei prodotti tipici,manifestazione che si è evoluta nel tempo e che ha visto il grande impegno di molte organizzazioni, rimane fra le più curate ed amate quella gestita da Giampaolo Stefanelli e Giampiero Angelini, al secolo vice e sindaco della città, quando la Rai e non solo erano di casa nella cittadina a forma di cuore e patria di San Benedetto e Santa Scolastica.

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Altri comuni nel comprensorio della Valle hanno seguito l’esempio, come Cascia con la Mostra Mercato dell’oro rosso Zafferano, Preci con Pane Prosciutto e Fantasia che si terrà a breve, S. Anatolia di Narco con il Florvivaistico, Scheggino con il Diamante Tartufo e Vallo di Nera che si è guadagnata con il tempo la sua onorevole postazione in classifica (oltre ad una serie di iniziative diverse come la sagra della lumaca….etc.).

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Ben organizzata la manifestazione Fior di Cacio 2008, ha dato modo ai numerosi visitatori di godersi la cittadina con grande respiro, pochissimi gazebo e strutture in plastica, sfruttando maggiormente vecchi fondi ben tenuti e curati in pietra.

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Avviene sempre più di frequente che queste iniziative nate nel paese per l’impegno della Pro Loco o di alcuni ideatori spontanei, inizialmente sono prese sotto gamba, poi quando si sviluppano e diventano importanti vettori commerciali e sociali, sono imitati maldestramente dalle città più grandi, dove difficilmente si crea la giusta atmosfera.

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La Valnerina del resto ha un potenziale enorme ed è a due passi da Roma, da Ascoli Piceno e grazie alla galleria in pochi minuti è facilmente raggiungibile.

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Il Made in Italy, non è solo la rappresentanza delle grandi aziende italiane ma nasce proprio dalle piccole e medie imprese artigianali che, con grande impegno, si sono fatte valere producendo e difendendo il buon nome delle eccellenze, cercando di sfuggire a quella mondializzazione, che oggi diventa sempre di più la bocca di un grande vulcano che inghiotte tutto e tutti nella grande distribuzione.

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W le eccellenze umbre e nazionali dunque, vanno sostenute e mai sottovalutate perchè sono il vero ordito della nostra economia nazionale.

Servizio offerto da www.spoletoclick.it

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CASCIA- PREMIO INTERNAZIONALE S. RITA 2008 A TERESA STRANGIO, CARLA FACONTI E MARCELLA DEMOFONTI

Teresa Strangio, madre di Francesco Giorgi (17 anni) e sorella di Sebastiano Strangio (39), uccisi nella strage del ferragosto scorso a Duisburg in Germania, e’ una delle donne premiate con il Riconoscimento internazionale Santa Rita da Cascia, nell’ambito delle celebrazioni per la Santa degli Impossibili, in programma da lunedì a giovedì prossimo a Cascia. L’anno scorso, nel nome di santa Rita, Cascia aveva celebrato il gemellaggio con San Luca in Calabria. Teresa Strangio è stata indicata per il riconoscimento da don Pino Strangio, parroco di San Luca: “in quanto devota di Santa Rita, ha infatti avuto la forza - recita la motivazione del riconoscimento - di perdonare pubblicamente gli assassini di suo figlio e di suo fratello, nel pacifico tentativo cristiano di distruggere la forza dell’odio e della violenza con le armi evangeliche del perdono e della pace”. Teresa Strangio riceverà il riconoscimento mercoledì prossimo, e con lei - spiega un comunicato degli organizzatori - saranno premiate altre due donne che hanno tratto ispirazione degli ideali ritiani, e cioé Carla Faconti, fondatrice dell’opera caritativa Centro d’amore di Gesù di Palermo, e Marcella Demofonti, che ha dedicato tutta la sua vita alle bimbe e alle ragazze dell’Alveare di santa Rita. Le tre donne, come vuole la tradizione, pianteranno nuove rose nel roseto di Cascia e poi, sempre mercoledì, parteciperanno alla messa per il “Transito” di Santa Rita, che sarà presieduta da monsignor Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, e monsignor Riccardo Fontana, arcivescovo di Spoleto-Norcia.

Italia- Difendiamo il MADE IN ITALY!

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di Mariolina SAVINO

presidente Asso Tourist Pro Agri Italia

La dieta mediterranea, antica, salutare, tradizionale. Biglietto da visita per il turismo internazionale e nazionale.

I prodotti tipici rappresentano da sempre la mappatura geografica del nostro stivale.

Dal radicchio, alle mele, ai prosciutti e parmigiano del nord, alle meraviglie pastaie del centro e del sud, dall’olio extravergine italiano ai buoni vini di Montefalco o i meravigliosi toscani, alle eccellenze del sud che sconfinano oltre la fantasia del caseario con mozzarelle di bufala, ricotte, burrate e caciocavalli senza dimenticare le soppersate sotto sugna, gli insaccati ricchi di peperoncino e carne di maiale come la “nduja” o gli agrumi e i dolci siciliani.

Per la serie “piatto ricco mi ci ficco” sono ormai troppi i prodotti italiani imitati all’estero e venduti con il pretesto del Made in Italy. Un danno economico enorme alla nostra agricoltura e una immagine deleteria per la vera essenza di quei prodotti che di italiano hanno solo l’etichetta.

Difendiamo i nostri prodotti che sono frutto di ricerche moderne su ricette antiche, non prestiamo il fianco a chi ci vuole portar via il buono delle nostre produzioni nazionali.

Confidiamo nell’attenzione del Ministero dell’Agricoltura che da tempo ha posto il monitoraggio sulle contraffazioni ed è buona cosa, evitare anche gli scivoloni di alcuni produttori italiani che, facendo i furbi, creano imbarazzo a chi dedica una vita intera per creare un nome da difendere strenuamente contro i malfattori.

L’Umbria come ogni regione d’Italia, produce tipicità uniche come la norcineria e non solo, si va dallo zafferano di Cascia, alla fagiolina del Trasimeno, dall’olio extravergine di oliva prodotto nella dop Assisi Spoleto, al sagrantino di Montefalco al sedano nero di Trevi.

Prodotti che hanno un mercato in ascesa, che non conoscono crisi, ed è proprio per questo, che va difeso il baluardo del tipico italiano.

l’Italia ha investito molto in agricoltura e ora che si cominciano a raccogliere succosi frutti, non ci possiamo permettere il lusso di farci “fregare” dai furbi del “village people”

ATPAI-via Plinio il Giovane 10, cap 06049 Spoleto

0743 220694-296787

scrivi a mariolinasavino@libero.it

Vivi d’Umbria!- la nuova rubrica curata da Atpai, viaggio fra gli agrosapori umbri


Vivi l’Umbria!

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La rubrica a cura del direttore

Mariolina SAVINO

le foto sono dell’autrice e i diritti riservati

Inizia il viaggio di vivi l’Umbria a Montebibico, nel cuore della zona montuosa fra Spoleto e Terni.

Un agriturismo che ha un nome antico e dai buoni profumi di una volta inerpicato su un’altura, gestito con semplicità dai titolari.

La cucina è davvero straordinariamente tradizionale e le camere sono arredate secondo il costume umbro, senza fronzoli, calde e accoglienti.

Questo non è uno spot pubblicitario, il servizio è offerto gratuitamente dall’associazione ATPAI che da oltre dieci anni promuove le eccellenze umbre e i prodotti agricoli di qualità.

Sostieni l’associazione, per informazioni basta andare nella pagina info in alto della home page.

Fotojournal dell’Agriturismo Antico Castagno

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Vivi l’Umbria- METTI UNA DOMENICA A PATRICO…

Vivi l’UmbriaClick

VIVI L’UMBRIA, RUBRICA A CURA DI ATPAI

di Mariolina SAVINO

(foto di M. Savino)

Una domenica diversa, via dal traffico cittadino, dal rumore, dal caos, dallo stress.

A pochi chilometri da Spoleto un oasi di pace e tranquillità fra infiorescenze appenniniche, aie e animali da cortile, cavalli, muli, stradine e buona gastronomia.

Parliamo di Patrico, il pesello romantico, dove poche famiglie godono di uno scenario straordinario che si perde sullo sfondo tra monti e colline…

Un salto indietro nel tempo, una domenica fatta di cose buone e semplici, una passeggiata a cavallo, la messa, l’incontro fra tanta gente sconosciuta che parla con calma. Gli anziani che ricordano tempi lontani fumando la pipa, e i bimbi che gioiosi rumoreggiano fra cagnolini assopiti e pigri.

Poi tutti a pranzo, con la cucina speciale della signora dagli occhi vispi e teneri, adornata dal suo “zinale”, che risponde divertita alle provocazioni bonarie di Felicino che già dagli anni ‘80, gestisce uno dei primi agriturismi che hanno aperto la strada ad una fortunata serie di luoghi di eccellenza nella tradizione.

Tutto buono, dai crostini ai dolci alla ricotta prodotta in loco.

Una giornata deliziosa, passata in santa pace lontano dal computer, immersi nella natura a solo due passi da casa!

Info- mariolinasavino@libero.it

ATPAI, SpoletoClick- Inaugurata la nuova sede del Teatro Lirico Sperimentale


IL TEATRO LIRICO SPERIMENTALE NEL CUORE DELLA SPOLETO DI “BORGO”

Nell’antico complesso, situato nella parte bassa della città, l’avvocato Belli si è commosso ripensando al lungimirante genitore che ha amato Spoleto, lui non spoletino sposato ad una figlia di questa generosa terra.

E il dottor Merini, grande farmacista che da tempo lavora al museo della farmacia, ha ricordato la grande affinità di molti personaggi che pur non nati a Spoleto, hanno lavorato intensamente per la città, facendola propria e lasciando in loco, un segno indelebile del loro passaggio, basta ricordare Gian Carlo Menotti, Belli ed altri.

In una atmosfera pregna di amarcord, il sindaco Massimo Brunini ha inaugurato la nuova sede del Teatro Sperimentale mentre il presidente Lepore, ha presentato i vari eventi che si sono susseguiti con un finale travolgente grazie alle voci di cantanti di musica lirica, accompagnate da una valida pianista attenta ad un battito di ciglia o ad un gesto della mano per dare inizio allo startito musicale.

Spoleto si è arricchito di una altro punto importante per la cultura nel cuore pulsante economico della città.

Il sindaco Brunini ha tenuto a ricordare che i giovani che normalmente sostano “a borgo”, possono vivere le atmosfere dello Sperimentale, avvicinandosi alla nobile arte del canto e della recitazione teatrale.

Nella serata densa di emozioni, ricordi e innovazioni tecnologiche che guardano al futuro, Brunini ha annunciato con enfasi che già dal prossimo anno sarà attivo il percorso veloce per giungere alla Rocca Albornoziana.

ATPAI, Gianodell’UmbriaJournal- Petruccioli Manlio nel piccolo mondo antico

VIVI L’UMBRIA
offerto da ASSO TOURIST PRO AGRI UMBRIA

Giano dell’Umbria

di Mariolina SAVINO

Manlio Petruccioli sorride e con i suoi occhi attenti mi scruta, mentre si aggira compiaciuto fra i suoi ulivi.

Ne ha conosciute di primavere lui, innammorato della sua terra e della sua casa a due passi dalla civiltà moderna, seppur immerso nel cuore dell’Umbria fra argentei ulivi.

“Il mondo cara signora mia, non è più lo stesso, una volta si lavorava troppo ma c’era la passione per la famiglia e a fine giornata, intorno al tavolo, eravamo in tanti. Ora tutti “scappano la sera” (intende dire che la gente esce), divertimento e solitudine, mentre per noi era la gioia della compagnia la domenica radunarsi in piazza, fare due chiacchiere o organizzare una festa per il buon raccolto o la “buon finita”.

Quando ero giovanotto sono partito per l’Africa settentrionale francese a combattere con gli inglesi e ci sono stato ben trenasei mesi. Ma la gioia più grande è stata quella di tornare e metter su famiglia.

Mio figlio ha costruito un capannone proprio dietro casa ed è un bravo fabbro, e i nipoti poco si interessano della terra. Io ho dedicato tutta la mia vita a questi campi e ancora oggi che le “forze non mi aiutano più” continuo a potare e coltivare tutti questi ulivi che a novembre ci regalano l’olio extravergine di Giano, una delizia che accompagna il desinare di tutta la mia famiglia. I prodotti tipici sono una grande risorsa per noi non solo a “livello di immagine” come si dice oggi per le tante tipicità dell’Umbria, ma per la nostra stessa salute. Vuoi mettere un buon bicchiere di vino umbro, nato dalla coltivazione e cura delle vigne e quelle “ciofeche” che ti vendono al supermercato?”

Come sono cambiati i rapporti umani secondo lei?

“Per carità, lassamo perde! Prima c’era più rispetto fra di noi giovani e verso gli anziani e i genitori, ora non si “arconosce più gnente!” Se sei in piedi su un autobus, nessuno si alza per darti il posto, a scuola si studia scaldando il banco e il lavoro è diventato un peso, più che un dovere. La terra non la vuole coltivare più nessuno e pensi che una volta, i solchi si facevano con l’aiuto degli animali, ora tutto è tecnoligico, ma la “voglia de’ faticà” quella non si compra.”

Petite Galerie Culture- “Gli ulivi parlanti” di Emidio Martiniani mostra offerta da SpoletoClick

Petite Galerie Culture- “Gli ulivi parlanti” di Emidio Martiniani

Petite Galerie Culture- Emidio MARTINIANI E GLI ULIVI PARLANTI

L’arte degli ulivi scolpiti, “le radiche d’arte” e le forme della natura in mostra presso la Petite Galerie Culture in via Plinio il Giovane 10 Spoleto.

UMBRIABIOL- ANCHE OGGI ABBIAMO VOTATO E GIUDICATO “L’OLIO STAMPATO”

UMBRIABIOL

I GIORNALISTI DELLA STAMPA REGIONALE HANNODECRETATO IL VINCITORE DELL’OLIO STAMPATO

di Giulio SCATOLINI


Questa mattina nella sala panel dell’APROL PERUGIA, una giuria di giornalisti della stampa regionale, coordinata dal capo panel Giulio Scatolini, ha scelto l’azienda a cui assegnare il premio chiamato appunto “Olio stampato”.
Gli oli in questione sono extravergini da agricoltura biologica partecipanti al concorso U.BIOL concorso tra i migliori oli biologici regionali che si svolge ormai da diversi anni in Umbria, organizzato da AIAB, APROL PERUGIA e Comune di Giano dell’Umbria.
La giuria dei giornalisti era così composta:

RITA BOINI Corriere dell’Umbria

ALBERTO MESCA Il Cittadino

DANILO NARDONI Il Giornale dell’Umbria

MARIOLINASAVNO www.SpoletoClick.it

GIAMPIERO TASSO Retesole

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